Studio Commercalista a Valenza: Studio Coggiola
0131 955263
Il nostro numero di telefono: 0131 955263
Studio Commercalista a Valenza: Studio Coggiola
0131 955263
Il nostro numero di telefono: 0131 955263

Decreto rilancio: Contributo a fondo perduto per imprese e professionisti

14/05/2020

 

Oggi lo Studio Coggiola - DiValenza, vi spiega la misura relativa al contributo a fondo perduto prevista per le imprese e per i professionisti. Si tratta di un aiuto rivolto alle piccole/micro imprese e ai lavoratori autonomi che abbiano un fatturato inferiore ai 5 milioni di  euro e dimostrino di aver registrato un calo di fatturato di almeno 2/3 rispetto al Mese di Aprile 2019.

Vediamo quindi nel dettaglio di cosa si tratta.

Studio Coggiola - valenza DiValenza

 

La misura

Al fine di sostenere i soggetti colpiti dall’emergenza Covid-19, il Decreto Rilancio, approvato dal Consiglio dei Ministri, prevede il riconoscimento di un contributo a fondo perduto a favore dei soggetti esercenti attività:

  1. di impresa
  2. di lavoro autonomo
  3. di reddito agrario
  4. e ai titolari di partita IVA, di cui al testo  unico  delle  imposte  sui  redditi, 

con  ricavi  o  compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019 e con un ammontare  del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 inferiore ai 2/3 dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.

Esclusioni

Non potranno accedere alla misura:

i soggetti che hanno cessato l'attività alla data del 31 marzo 2020;

gli enti pubblici di cui all’articolo 74, ai soggetti di cui all’articolo 162-bis del Tuir;

 i contribuenti che hanno diritto alla percezione delle indennità previste dagli artt. 27, 38 o 44 Dl 17.03.2020, n. 18 (Indennità professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa, Indennità lavoratori dello spettacolo, Istituzione del Fondo per il reddito di ultima istanza a favore dei lavoratori danneggiati dal  virus COVID-19).

I requisiti per usufruire della misura

I soggetti sopra citati, per poter usufruire del contributo devono verificare la contemporanea sussistenza di tutte le seguenti condizioni:

  • devono avere conseguito ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019;
  • l'ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 deve essere inferiore ai 2/3 dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi conseguiti nel mese di aprile 2019.

Il contributo spetta, indipendentemente dal requisito del calo del fatturato, ai soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019 e ai soggetti che, a far data dall’insorgenza dell’evento calamitoso, hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di comuni colpiti dai predetti eventi i cui stati di emergenza erano ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato di emergenza Covid-19 (zone rosse chiuse prima del lockdown).

Ammontare del contributo

L’ammontare del contributo a fondo perduto si determina applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019, pari a:

  • 20% per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a 400.000 euro nel periodo  d’imposta 2019;
  • 15% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 400.000 euro e fino a 1 milione di euro nel periodo d’imposta 2019;
  • 10% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019.

Il contributo avrà il seguente tetto minimo: importo non inferiore a 1.000 euro per le persone fisiche e  non inferiore a 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.

Modalità di presentazione della richiesta di contributo

Al fine di ottenere il contributo a fondo perduto, i soggetti interessati dovranno presentare, esclusivamente in via telematica, un'apposita istanza all’Agenzia delle Entrate.

La domanda dovrà contenere l’indicazione della sussistenza dei requisiti e dovrà essere presentata entro 60 giorni dalla data di avvio della procedura telematica.

La procedura telematica e la data di avviso della medesima verrà definita con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate.

Sarà cura dello studio Coggiola tenervi informati sulla data di apertura della procedura.

 

 

Via C. Zuffi 5/a Valenza (AL)
Tel. 0131.955263
info@studiocoggiola.it
P.IVA 01161110067
ICIM
Pertecipant
Studio Commercalista a Valenza: tutti i dati dello Studio Coggiola