
Negli ultimi mesi, parlando di concessioni demaniali marittime e procedure selettive per l’assegnazione degli arenili, emerge spesso questo tema:
“Abbiamo installato un impianto fotovoltaico. Questo ci aiuterà nel punteggio della gara?”
La risposta è sibillina e dipende da come inserisci l'impianto fotovoltaico tra gli elementi del PEF.
Perché nella gara per l'assegnazione della spiaggia non conta il cartello “Green Energy” (la cui foto è di uno stabilimento balneare di Albissola - SV) bensì conta il Piano Economico-Finanziario complessivamente considerato.
Facciamo chiarezza sull'argomento e capiano cos'è un PEF - Piano Economico-Finanziario
Nel contesto delle procedure comparative per le concessioni balneari, il PEF serve a dimostrare:
Il PEF è un documento che ha una prima parte descrittiva delle attività e degli interventi e una seconda parte che è un documento contabile che come tale deve essere coerente, verificabile e sostenibile dal punto di vista numerico.
Se l’investimento ambientale (quale un impianto fotovoltaico è) non entra nei flussi economici, nel PEF semplicemente non esiste e non viene preso in considerazione dei valutatori.
Prendiamo un esempio concreto: impianto da 18 kW, produzione annua stimata 19.500 kWh.
Come comunicazione è efficace.
Come elemento di PEF, vale solo se viene tradotto in struttura economico-finanziaria.
L'impianto fotovoltaico, nel PEF, deve diventare:
a) Investimento (CAPEX)
b) Costi di gestione (OPEX)
c) Beneficio economico reale
Ciò che interessa ai valtatori non è l’energia prodotta in autonomia dallo stabilimento bensì il risparmio effettivo di energia ordinaria realizzata e la conseguente ricaduta posistiva sui costi aziendali
Conta l’energia che riduce davvero i costi.
Nel PEF l’impianto di fotovoltaico per la produzione di energia verde deve incidere su:
Solo se l’investimento ambientale migliora la sostenibilità finanziaria complessiva e questo miglioramento è compiutamente documentato, allora diventa un elemento su cui i valutatori devono esprimere il loro giudizio.
Quando si costruisce un PEF per una gara occorre che il vostra professionista:
1. Inserisca gli investimenti ambientali in modo strutturato e analitico.
2. Dimostri il beneficio economico con dati prudenziali.
3. Colleghi l’investimento alla durata richiesta di concessione.
4. Valuti scenari e rischi (quali l'oscillazione del prezzo energia, le conseguenze di un fermo impianto e calcoli i calcoli delle manutenzioni - anche - straordinarie).
5. Conclusione
Per questa ragione un impianto fotovoltaico può essere strategico oppure può essere semplicemente irrilevante.
La differenza sta nel metodo con cui il professionista si approccia e scrive il PEF.
Noi di Studio Coggiola Commercialista non ti diciamo come devi: ti mettiamo nelle condizioni di scegliere il professionista migliore.
Se stai predisponendo un PEF per una gara balneare, ricorda che la struttura finanziaria è la vera leva competitiva.

Studio Coggiola® Commercialista
Riproduzione riservata
Informazioni e contatti: info@studiocoggiola.it | 0131 955263