31/03/2025

Vuoi lavorare coi brand ma sei troppo piccolo? La Rete di Impresa è la soluzione che stai cercando. Resta qui con noi: ti spieghiamo qui di seguito in modo semplice e chiaro come si fa la rete, come funziona e come usarla al meglio per lavorare con i brand del lusso.
Un brand del lusso deve affidare una commessa di lavoro complessa caretterizzata da lavorazioni artigianali di alto livello, tempi certi, standard qualitativi elevati, responsabilità chiare.
Quel brand non vuole lavorare con due, tre o quattro piccole aziende artigiane separate. Vuole:
una sola P.IVA;
un solo contratto;
un solo referente.
Le imprese artigiane coinvolte hanno tutte le competenze:
il CAD;
la fusione;
la lavorazione primaria
l’incastonatura
la rodiatura
la pulitura/lucidatura
il controllo qualità.
Ma prese singolarmente:
Il risultato è che il brand non le sceglie come fornitori ufficiali e ciò, per gli artigiani di Valenza, significa lavoro perso, non per mancanza di capacità, ma per una struttura aziendale inadeguata rispetto al mercato del lusso.
Le imprese costituiscono una rete di impresa strutturata con un obiettivo preciso: presentarsi al mercato come un unico soggetto economico-organizzativo.
La rete ha i seguenti vantaggi
– ha la propria partita IVA;
– stipula un unico contratto con il brand;
– emette un’unica fattura per l’intera commessa.
Dal punto di vista del brand:
– c’è un solo interlocutore;
– c’è una sola P.IVA;
– c’è un solo flusso amministrativo.
Dal punto di vista delle imprese che fanno parte della rete (e che si chiamo imprese retiste):
– ognuna mantiene la propria autonomia giuridica, fiscale, contabile e amministrativa (non serve neanche cambiare il commercialista)
– ognuna esegue la parte di lavoro concordata;
– gli incassi vengono ripartiti secondo criteri definiti nel contratto di rete, in base alle lavorazioni, ai tempi e ai margini.
In questo caso la rete conviene perché:
– apre un mercato altrimenti inaccessibile ai piccoli artigiani;
– consente agli artigiani di lavorare con clienti di alto livello senza fare fusioni con altre aziende;
– trasforma più micro-imprese in un soggetto credibile per grandi commesse di lavoro;
– riduce il rischio commerciale sia per il brand sia per le imprese artigianali.
Senza rete di impresa:
– il brand cambierà i fornitori;
– il lavoro andrà ad un’impresa di dimensioni più grandi;
– le singole aziende restano fuori dal mercato.
Con la rete:
– le imprese lavorano;
– il valore resta sul territorio;
– la filiera artigiana diventa competitiva e attrattiva per i brand.
La rete di impresa non serve per stare insieme bensì serve per fare cose che da soli non si potrebbero fare.
Quando il mercato chiede di “parlare” con un unico soggetto mentre le competenze sono distribuite tra più imprese artigiane la rete è l’unico modo per non restare tagliati fuori.
Se vuoi lavorare con i brand del lusso e ti rendi conto che da solo non hai la dimensione richiesta, il problema non è la qualità del tuo lavoro ma la struttura con cui ti presenti al mercato.
Capire come costruire correttamente la rete di impresa e come gestirla dal punto di vista contrattuale, fiscale e organizzativo fa la differenza tra un’opportunità giotta e una commessa di lavoro persa.
I professionisti di Studio Coggiola sono a disposizione per analizzare il tuo caso concreto e spiegarti, senza teoria inutile, come funziona davvero una rete di impresa e come si costruisce in modo da farla lavorare a pieno regime.

Studio Coggiola® Commercialista
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